
La mostra "Antonello da Messina", in programma alle Scuderie del Quirinale dal 18 marzo al 25 giugno 2006, è un evento del tutto eccezionale, che vede riunita – per la prima volta nella storia - la quasi totalità delle opere di Antonello giunte fino a noi.
Grazie al lungo lavoro svolto da un gruppo internazionale di specialisti
e dal curatore italiano, Mauro Lucco, e alla generosità di alcuni
tra i principali musei del mondo, le Scuderie del Quirinale ospitano
capolavori indiscussi come il prezioso "San Gerolamo nello studio"
della National Gallery di Londra, le celebri "Crocefissioni"
di Anversa e di Sibiu (Romania), il "Cristo alla Colonna"
del Louvre, la "Madonna Salting", sempre da Londra, e il "San
Sebastiano" di Dresda.
In mostra, inoltre, i famosi ritratti di Berlino, New York, Baltimora,
Washington e Madrid, ma anche le toccanti Madonne, le Annunciate, l’umanissimo
strazio degli Ecce Homo.
Accanto a queste preziose tavole - tutte quelle in grado di viaggiare
- che hanno creato la leggenda del pittore siciliano e che provengono
dall’estero, dalla Sicilia e da vari musei italiani, sono esposte
anche opere di altri artisti del tempo: Giovanni Bellini, per evocare
il clima pittorico del felice periodo veneziano di Antonello, Francesco
Laurana, Giovan Battista Cima da Conegliano, Petrus Christus, Iacometto
Veneziano, Antonello da Saliba, Colantonio, Alvise Vivarini, per collocare
Antonello nel suo tempo e ricostruirne, per quanto possibile, la cultura,
il mondo e il lascito.
La mostra, grazie alla realizzazione di numerose soluzioni tecnologiche
finalizzate a facilitare e integrare la fruizione dei contenuti offerti,
si presenta come un prestigioso evento multimediale declinato
su molteplici piattaforme alternative e complementari: sito web,
podcasting, sito mobile per i cellulari 3G, una
applicazione Digitale Terrestre trasmessa sulla RAI e l'Interactive
Wall, una sofisticata installazione interattiva collocata nei locali
della mostra.