Costruite
nell’arco di un decennio (1722 - 1732), le Scuderie delimitano,
con il Palazzo del Quirinale e quello della Consulta, l’ampia
piazza del Quirinale, straordinario spazio in cui si presentano,
perfettamente integrate tra loro, opere architettoniche molto diverse
per epoca e stile.L’edificio delle Scuderie si trova a ridosso
del muro che chiude il giardino Colonna e poggia sui resti, in parte
ancora visibili, del grandioso tempio romano di Serapide, lungo il declivio
del colle.
Il primo progetto si deve ad Alessandro Specchi su incarico di
Papa Innocenzo XIII. La morte del Papa interruppe i lavori fino a quando,
nel 1730, Papa Clemente XII decise di completare l’opera affidandola
a Ferdinando Fuga.
Per le Scuderie, il Fuga mantenne la struttura architettonica dello
Specchi ma trasformò il prospetto esterno, alzando il mezzanino,
ridisegnando la facciata e arricchendo i portali centrali. L’ingresso
del palazzo, costituito da due scalinate semiellittiche, rese dal Fuga
ancora più scenografiche con un’elegante balaustra, fu
demolito nel 1865 durante i lavori della salita di Monte Cavallo.
L’edificio delle Scuderie ha mantenuto la sua funzione originaria
di rimessa per carrozze e poste di cavalli fino al 1938, anno in cui
venne adattato ad autorimessa.
In dotazione alla Presidenza della Repubblica, nel 1997 l’edificio
è stato affidato al Comune di Roma per essere utilizzato come
sede di eventi espositivi.
Le non perfette condizioni dell’edificio e la necessità
di renderlo idoneo alla sua nuova funzione, hanno tuttavia reso indispensabile
l'esecuzione di importanti lavori di restauro che, progettati dall’architetto
Gae Aulenti e diretti dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici
e Ambientali di Roma, hanno infine consentito di recuperare un’opera
architettonica di straordinaria posizione urbana e di valorizzare spazi
che per prestigio e dimensioni costituiscono un luogo espositivo di
ineguagliabile valore.
Dato in gestione all’Agenzia romana per la preparazione del Giubileo,
a partire dalla fine del 1999, il palazzo delle Scuderie del Quirinale
ha ospitato quattro mostre di grande prestigio internazionale da “I
cento capolavori dell’Ermitage. Impressionisti e Avanguardie alle
Scuderie del Quirinale” a “In Cammino. Fotografie di Sebastião
Salgado”, da “Sandro Botticelli. Pittore della Divina Commedia”,
a “Novecento. Arte e Storia in Italia”, tutte esclusivamente
progettate per l’anno 2000.
Dal 1° ottobre 2001, l'Azienda Speciale Palaexpo del Comune
di Roma ha assunto la gestione delle Scuderie del Quirinale e ha presentato
altre importanti mostre: “Rinascimento. Capolavori dei musei italiani.
Tokio – Roma 2001”, “Diamanti. Arte Storia Scienza”,
“Paradiso Inferno” di Fabrizio Plessi, “Rembrandt.
Dipinti, incisioni e riflessi sul ‘600 e ‘700 italiano”,
“Maestà di Roma. Universale ed Eterna”, “Roma
tra passato e presente”. Immagini dagli archivi Alinari, “Metafisica”,
“Velàzquez, Bernini, Luca Giordano. Le corti del Barocco”,
“Italia. Doppie Visioni” e “Italia – Russia
attraverso i secoli. Da Giotto a Malevic. La reciproca meraviglia”,“Capolavori
del Guggenheim”, “Passaggi in India. Ieri e Oggi”
e “Burri. Gli artisti e la materia 1945 – 2004”.
Le Scuderie del Quirinale hanno, al loro interno, una libreria
dove si può trovare una ricca scelta di volumi dedicati alle
arti, alla fotografia, all’architettura, a Roma e alle sue bellezze,
ma anche le ultime novità della narrativa italiana e straniera.
Uno spazio particolare è dedicato ai libri collegati al tema
della mostra in corso.
Nella caffetteria e ristorante si può prendere
una consumazione o pranzare, stando seduti di fronte al colossale gruppo
dei Dioscuri situato al centro della piazza del Quirinale.
Gli orari d’apertura seguono quelli delle esposizioni.