
Nonostante sia stato proposto di identificare il soggetto di questo
dipinto come una Vergine annunciata, la caratterizzazione del viso della
Madonna - con le rughe a segnarne i tratti, unite al copricapo da lei
indossato, caratteristico delle donne maritate - fanno piuttosto supporre
che si tratti di una Virgo advocata, il cui ruolo è quello di
intercedere nella concessione della grazia. L'opera, in passato
attribuita ad Antonello per la sottile qualità espressiva, la
resa di luce e cromia e l'intelligenza spaziale, appartiene probabilmente
a un maestro di cultura iberica da identificarsi in Pere Reixac, pittore
attivo nella bottega di Jacomart Baço, e dev'essere stata
realizzata intorno alla metà del Quattrocento.