
Il Ritratto d'uomo con copricapo azzurro (Sibiu, Romania) è un affascinante
ritratto realizzato dal pittore fiammingo Jan van Eyck probabilmente
agli inizi degli anni '30 del Quattrocento. Il dipinto, anticamente
attribuito ad Albrecht Dürer, è uno splendido esempio della ritrattistica
di van Eyck, sottile indagatore del reale e artista attentissimo alla
verità epidermica dei soggetti trattati. Per raggiungere questi effetti
di stupefacente realismo, il pittore predilige dunque la rappresentazione
dell'effigiato di tre quarti, affinchè la luce possa esaltare volume
e struttura del volto e della pelle stessa. Gli abiti indossati dal
personaggio, estremamente sontuosi (la pelliccia, il copricapo azzurro)
lasciano intuire che il committente appartenesse all'aristocrazia, ma
non è stato possibile identificarlo: il fatto che l'uomo mostri un anello
ha fatto in passato supporre che il dipinto fosse il ritratto di un
orefice, anche se è più probabile che possa essere semplicemente un
riferimento al prossimo matrimonio del personaggio, forse un membro
della corte borgognona.