
Questo ritratto belliniano, la cui paternità è attestata dalla firma apposta sul parapetto, può essere datato circa al 1490, testimoniando dunque un'evoluzione iconografica nel genere della ritrattistica, dovuta all'introduzione dello spazio aperto, in questo caso un cielo nuvoloso, in sostituzione dell'antico fondo scuro e uniforme. L'ambientazione più ariosa e naturale conferisce all'effigie un maggior respiro, e la luce che accarezza i dettagli dona naturalezza all'immagine. Il punto di vista lievemente ribassato - calcolato sull'impatto che doveva ispirare il ritratto una volta appeso nella dimora veneziana prevista come destinazione - è pensato per smorzare il coinvolgimento emotivo dello spettatore e punta a ispirare una sensazione di deferente distanza.