
Questa minuscola tavola di Petrus Christus è giunta fino a noi
in condizioni conservative miracolose, probabilmente grazie alla sua
destinazione per la meditazione privata. L’iconografia è
legata alla grande venerazione portata a Bruges, città del pittore
fiammingo, per la reliquia del Santo Sangue di Cristo, unendosi inoltre
al tema del Giudizio Universale, richiamato dagli angeli con la spada
ed i gigli accanto al Cristo sofferente. Grazie ai molti contatti con
la committenza italiana - toscana in particolare - Christus poté
avvicinarsi alle problematiche spaziali tipiche della pittura della
penisola, esemplificate dalla sempre attenta analisi prospettica delle
sue opere. In un linguaggio che sarà prossimo a quello di Antonello,
soprattutto nello sviluppo del tema della ritrattistica e nella compendiarla
definizione dei dettagli.