
Questa piccola tavola destinata alla devozione privata va considerata
un pendant di quella con il San Girolamo. Per le simili vicende conservative
anche questo dipinto è piuttosto rovinato, tanto che per molto tempo
si è identificata l'iconografia come una scena notturna di una frammentaria
Natività. Il riconoscimento del soggetto corretto come la Visita dei
tre angeli ad Abramo è poi stato confermato dal ritrovamento di un tavoletta
(oggi a Denver, riferita a un maestro quattrocentesco attivo in Francia,
Josse Leiferinxe) in cui la scena è invece riprodotta per intero, con
l'integrazione dunque della parte mancante nel dipinto di Antonello,
ovvero Sara che spia Abramo dalla porta della capanna. Non è dato ricostruire
con sicurezza come il modello sia giunto a conoscenza del pittore, ma
è certo testimonianza di interessi comuni e rapida circolazione di idee
e modelli nel bacino mediterraneo.