
La piccola tavola di Reggio Calabria è considerata una delle prime opere
di Antonello, e va associata a quella con la Visita dei tre angeli ad
Abramo. Come molte altre tavolette nate per la devozione privata, anche
questa è andata incontro a una certa consunzione - in particolare nella
zona del petto del santo - che ne deteriora lo stato di conservazione
e che ha anche fatto sė che l'attribuzione ad Antonello non abbia sempre
riscosso unanime consenso. Nel dipinto si può osservare una commistione
di elementi fiamminghi e italiani. Se la scelta di raffigurare il santo
come penitente è tipicamente italiana - la pittura nordica lo preferiva
nelle veste di intellettuale nel suo studio - lo scabro paesaggio roccioso
rimanda invece ad esempi della pittura delle Fiandre quale quella di
Petrus Christus o Jan van Eyck.