Madonna



Galleria delle opere

Ritratto d'uomo

Antonello da Messina
olio su tavola
Cefalù, Museo della Fondazione Culturale Mandralisca, inv. 49

Ritratto d'uomo Il Ritratto d'uomo conservato a Cefalù, in Sicilia, è uno dei ritratti di maggior fascino di Antonello. La misteriosa e beffarda espressione dell'effigiato ha alimentato una sorta di mitologia fiorita sul personaggio, che è stato identificato con un ignoto marinaio di Lipari o addirittura un pirata, benché la condizione sociale di un committente dell'epoca dovesse essere generalmente assai più elevata. L'ambigua suggestione esercitata dal dipinto - per l'impenetrabile sorriso si è parlato di affinità con le sculture antiche dei kouros greci -, che ha fatto sorgere numerose teorie sulla "sicilianità" del ritrattato, ha persino ispirato un romanzo (Il sorriso dell'ignoto marinaio), oltre ad aver causato veri e propri atti di vandalismo - sfregi non del tutto recuperati dai restauri -, generati probabilmente dall'odio verso un volto dall'aspetto apparentemente crudele. Risalente all'attività giovanile dell'artista, è databile intorno al 1470, e come di consueto nella ritrattistica antonellesca vi si ravvisano legami con la pittura fiamminga di van Eyck e Petrus Christus.

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