
Il Polittico di San Gregorio, firmato e datato 1473, è un'opera
realizzata da Antonello per la città di Messina. Nonostante la
divisione in scomparti - dalla sagoma catalana - e il fondo oro voluto
dalla tradizione per questo tipo di dipinti, il pittore infonde al polittico
una profonda modernità, grazie allo studio delle novità
prospettiche della più aggiornata cultura italiana, con i diversi
scomparti sottoposti a una visione unitaria. Ci si è spesso chiesti
se tale aggiornamento sia frutto di un diretto contatto con l'opera
di Piero della Francesca, ma è più probabile pensare -
data anche la vicinanza di certi particolari con la pittura francese,
come l'aspetto dei santi, le pieghe geometriche dei manti - che
Antonello sia arrivato a questi risultati proseguendo autonomamente
sulla strada inaugurata dagli altri pittori mediterranei e fiamminghi
da lui conosciuti e studiati.