
La bellissima Madonna Salting (così chiamata dal nome del collezionista
che nel 1910 la donò alla National Gallery) è un dipinto
di grande fascino e dai complessi richiami culturali, tanto da essere
stato identificato alternativamente come opera di scuola fiamminga,
spagnola o addirittura russa. In realtà è uno dei pezzi
più precoci di Antonello - risalendo probabilmente alla fine
degli anni Cinquanta del Quattrocento -, di cui colpiscono l'incredibile
trattazione delle smaltate superfici e la lucida profusione di ricchi
ornamenti, come la corona della Madonna e le sue ricche vesti di manifattura
veneziana. Un fascino accresciuto dall'astratta perfezione del
viso della Vergine, concepito con la sublime politura tipica della pittura
provenzale.