La mostra di Antonello da Messina è stata curata da:
Mauro Lucco, curatore della mostra Antonello da Messina,
è nato nel 1949. Laureato in storia dell'arte a Bologna
nel 1974, con Carlo Volpe, è stato fra il 1977 ed il 1982 Ispettore
Storico dell'Arte presso la Soprintendenza ai Beni Artistici e
Storici del Veneto. Dal 1982 ha iniziato la carriera universitaria, da ricercatore a professore
associato e poi a professore ordinario.
Specialista di pittura veneta, ha lavorato molto nell'editoria
dirigendo, ad esempio, la serie La pittura nel Veneto (5 volumi, con
11 tomi). I suoi contributi spaziano dal Trecento al Settecento. Ha
tenuto corsi e conferenze in molte Università e Musei del mondo.
Ha organizzato, oltre a numerose mostre in Italia, alcune esposizioni
internazionali di grande successo, come Lorenzo Lotto (Washington e
Bergamo, 1997-98) e Dosso Dossi (Ferrara, Metropolitan Museum, e Getty
Museum, 1998-99).
Giovanni Carlo Federico Villa, coordinatore scientifico
della mostra Antonello da Messina, è nato a Torino nel 1971.
Docente di Storia dell'Arte Moderna presso l'Università
degli Studi di Bergamo, studioso di pittura veneta del Rinascimento
e museologo, è specialista di tecnologie non invasive applicate
ai Beni Culturali e dal 1998 sta realizzando un archivio pubblico di
indagini riflettografiche orientato principalmente alla pittura italiana
del Quattrocento e Cinquecento, ricco al momento di oltre 1.000 dipinti.
Nel 1994 ha fondato la διδαχη, società della cui produzione
di documentari d'arte si segnalano tra gli altri Lorenzo Lotto (1998),
Vincenzo Foppa. Un protagonista del Rinascimento (2002) e Massimo d'Azeglio
e l'invenzione del paesaggio istoriato (2003).
Tra le pubblicazioni recenti: Una sonora clausura. La Galleria d'Arte
Moderna di Torino, cronaca di un'istituzione, Milano 2003 e Analisi
non invasive per le opere d'arte. Casi esemplari e repertorio
iconografico, Milano 2005, oltre al coordinamento e curatela dei tre
volumi di catalogo scientifico e delle due guide della Pinacoteca Civica
di Palazzo Chiericati di Vicenza (2001-2005).
Dominique Thiébaut, Musée du Louvre ; Mauro Natale, Università di Ginevra; Fiorella Sricchia Santoro; Antonio Paulucci, Soprintendente Speciale per il Polo Museale Fiorentino; Till-Holger Borchert, curatore capo Groeningemuseum; Miguel Falomir, Museo del Prado; Keith Christiansen, Metropolitan Museum of Art; Gioacchino Barbera, Museo Regionale di Messina; Vincenzo Abbate, Galleria Regionale Palazzo Abatellis; Claudio Strinati, Soprintendente Speciale per il Polo Museale Romano; Silvia Ferino Pagden, Kunsthistorisches Museum; David Jaffé, National Gallery; David Alan Brown, National Gallery of Art.